Rolex Submariner 16610

Evitare fregature, Rolex Usati No Comments »

Impariamo a guardare i dettagli su di un Submariner.
Nella foto, a confronto due Submariner 16610 che apparentemente sembrano uguali.

Visti dal vivo probabilmente le differenze ci sono, sia dal punto di vista grafico, che da un punto di vista delle finiture.
Nel falso avremo modo di vedere le satinature che sono abbastanza grezze, come grezza sarà la corona di carica, la sensazione di morbidezza nello svitarla e tanti piccoli, piccolissi dettagli che solo dopo averne toccato uno vero si comincierà a distinguere.

Se guardiamo la foto dei fondelli, qui si cominciano a notare dettagli importanti.
Nel falso sono spariti ad esempio i numeri seriali del braciale, cosa non da poco.
Infatti non solo ci devono essere, ma devono necessariamente corrispondere a quelli della cassa!
Capita molto spesso di trovare un bracciale (anche originale) ma di anni o modelli differenti dall’orologio.

Oltre ai seriali, si può scorgere nelle capottine (il pezzo che unisce cassa e bracciale), l’assernza del così deto SEL, ovvero il pezzo ricavato dal pieno ormai di serie da metà del 2000.

Un quadrante ristampato

Orologi Usati, quadrante No Comments »

I quadranti ristampati, sono una delle cose più difficili da riconoscere e capire.
Infatti, con i sistemi moderni di stampa, è facile imitare un quadrante d’epoca.
E’ quindi consigliato di attrezzarsi di lentino per avere una visione più ravvicinata possibile, per osservare anche i più piccoli dettagli.

Una delle prime cose da osservare, è se il quadrante, effettivamente, presenta le grafiche distintive del modello in oggetto.
Ovviamente, se ci troviamo davanti ad un quadrante con particolari mai visti o scritte inesistenti, siamo davanti ad un quadrante ristampato o quadrante di fantasia.
Quindi, come troverete scritto in ogni singolo articolo, partite con le idee già chiare e con la conoscenza dei dettagli dell’orologio in oggetto.

Un altro particolare a cui stare attenti, sono le centrature e gli allineamenti delle stampe.
E’ veramente poco probabile se non del tutto che un orologio esca dalla fabbrica con minimi difetti o allineamenti del colore sfalsati.
Ad esempio se prediamo un particolare del quadrante dove ci sono 2 colori intersecati, in un originale noteremo il prefetto allineamento di questi.
Più probabile invece incappare nei 2 colori leggermente ed impercettibilmente sfalsati, così come può capitare in un cronografo, di trovare le stampe leggermente decentrate rispetto ai piccoli contatori.

Occhio anche ai segni dell’età.
Se stiamo guardando un orologio anni 60, 70 o 80, è poco probabile che sul quadrante troviamo i colori in perfette condizioni, a meno che non sia in perfette condizioni anche l’orologio.
Polvere, ossidazioni, sbiaditure… sono tutti segni che ci indicano l’età dell’orologio.
occhio anche al trizio in caso ce ne sia.
Il trizio con gli anni, tende ad ingiallire.
Un chiaro indizio è il colore del trizio sul quadrante in rapporto a quello delle sfere.
Se dovesse essere troppo diverso, diffidate.
Troppo, si, non decisamente… perché può capitare anche che ingialliscano in modo diverso a causa del contatto col quadrante, o come succede per le sfere, essere sospeso.

Se si ha la possibilità, controllare anche sul retro del quadrante (eh si, smontando tutto l’orologio!) inquinato sul retro, spesso, si trova il marchio del fabbricante (che no sempre corrisponde alla marca dell’orologio).

Quali documenti per un orologio usato?

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Nell’acquisto di un orologio usato, sopratutto se il venditore è un privato, necessita di accorgimenti maggiori rispetto ad un negoziante, un reseller o un concessionario.
Questi ultimi naturalmente si presume che siano onesti venditori, e che le loro fonti siano sicure, e comunque possono rilasciare documentazione quali garanzie scritte.
Se invece il nostro venditore è una persona privata, è necessario farsi rilasciare un certificato di “lecita provenienza” .

Cos’è un certificato di lecita provenienza?

E’ una scrittura privata che certifica che l’orologio che il privato ci sta vendendo, ha origini lecite e sicure, che non è stato rubato e che l’orologio sta passando di proprietà.
Sul documento ci sarà quindi il venditore, il compratore con relativi documenti e l’orologio, con relativa descrizione, referenza, numero di cassa, prezzo chi era il proprietario e chi lo sarà.

Fatto questo documento, non possiamo essere sicuri che l’oggetto in questione non sia un orologio rubato, ma se lo dovesse essere, abbiamo comunque un referente a cui fare visita.

Ecco un esempio di certificato:

 

Venditore (nome e cognome)

…………………………………

Via ……………………………

Città…………………………..

 

C.F. ……………………………..

 

Documento d’ identità C.I. n. ………………………………………..

 

Spett.le  ……………….

Via ………………………

……………………………

 

 

Con la presente il sottoscritto dichiara di aver Vi ceduto e venduto i sottodescritti orologi di secondo polso,

di Sua esclusiva proprietà e di legittima provenienza.

Il venditore dichiara altresì essere ciascun orologio integro ed originale in ogni sua parte, perfettamente funzionante

e privo vizi palesi e/o occulti.

Non avendo la possibilità di verifica immediata, il venditore riconosce espressamente che, per qualsivoglia

anomalia si dovesse riscontrare, le spese di ripristino saranno a  lui addebitate.

 

N. …. orologi/o Marca: …………………………………

Modello: ..: …………………………………………………

N. Cassa: : ………………………………………………….

Referenza: : ………………………………………………..

Movimento:  : …………………………………………….
(Esempio) Cassa in acciaio e bracciale in acciaio.

Orologio di secondo polso, con corredo d’ origine non completo.

Importo complessivo della vendita euro 1600,00 (mille e seicento/00)

Importo da voi pagato come segue:

Quanto ad euro 1600,00 ( mille e seicento/00 ) a mezzo contanti.

La presente ha valore di quietanza per l’intero importo.

Il venditore si dichiara pertanto soddisfatto senza nulla altro avere a pretendere.

città e data

il Venditore

I.V.A. non detraibile Operazione assoggettata al regime speciale del margine ai sensi Art. 36 / D.L. 41 del 23 02 95 convertito in legge n. 85 del 22 03 95

 

Orologi e diamanti

Rolex Usati No Comments »

Voglia di un bell’orologio con pietre preziose?
Ancora una volta, visto che questo blog è fatto apposta, per risparmiare sull’orologio prezioso, andiamo a cercare un orologio usato.
Il campo dei preziosi di secondo polso è sempre un labirinto intricato di dubbi, perplessità e a ragion veduta.

Qual’è la prima cosa da guardare in un orologio usato per distinguerne l’intera originalità?
Non c’è una risposta segreta che mette al sicuro tutti e tutto da truffe, incauti acquisti e che ci rende esperti da subito.
Ma siamo qui per aiutarvi.

Prendiamo in esempio ancora una volta un Rolex, l’usato di lusso e l’oggetto dei desideri per eccellenza, spesso visto in bella mostra in vetrina, con un bel quadrante con brillanti al posto dei tradizionali indici a barretta.
E’ molto utile osservare, che i quadranti con brillanti, sono nella stragrande maggioranza “afte market”, ovvero non originali o non montati direttamente dalla Rolex.
A tradire un quadrant afte market, di solito, sono le sfere (o lancette), sistematicamente dotate di sostanza luminescente.
Bene, sappiate che la Rolex, ad esclusione dei Submariner, monta in abbinamento ai quadranti con pietre, sfere in oro bianco senza trizio o luminova.

Quindi, se il negoziante è una persona onesta, fate questa prova:

chiedete se il quadrante è originale o after market.
Se la risposta è sbagliata, sapete che non c’è da fidarsi!
Se è giusta, continuate il vostro shopping, ma fate sempre attenzione, anche i commercianti, spesso, ignorano quello che vendono!

Investire in orologi da collezione

Investimento No Comments »

Il capitolo investimenti, nel campo dell’orologeria, è sempre stato argomento di accese discussioni, sia di carattere pratico che etico.
Da una parte ci sono quelli che sostengono che l’orologio è una passione, che non bisogna specularci e che le passioni sono sempre state fonti di spesa piuttosto che di guadagno.
Dall’altra ci sono persone, che investono decine se non centinaia di migliaia di Euro da chiudere in cassaforte in attesa di una rivalutazione.

Io mi limiterò a esporre i casi, senza schierarmi.

Anni fa, ho chiesto un prestito personale  perché avevo trovato un Rolex Explorer 2 “Freccione” 1655, con il suo corredo.
Il prezzo era di 7500 Euro, ma io non potevo permettermelo.
La mia convinzione era che questo orologio, oltre ad essere un bel pezzo da collezione, un giorno avrebbe potuto anche valere qualcosa.
Mi sono informato sul prestito, che con un TAEG del 14%, da 7500, sarebbe costato circa 8500.
Ad oggi l’orologio vale circa 16 mila Euro.
Il mio potenziale guadagno sarebbe di ben  altri 7500 Euro.

Però attenzione! Qualche anno fa, la stessa cosa capitava al Rolex Daytona.
Ci volevano dagli 8 agli 11 mila Euro per comprarne uno! Sembrava l’introvabile status symbol che solo ricchi  e calciatori potevano permettersi!
Oggi il Daytona si trova, costa meno e in alcuni casi raggiunge i prezzi di listino.

Ma non è così per tutti gli orologi che costino migliaia di Euro.
Esistono e ahimè, sono la stragrande maggioranza, orologi che comprati a listino, non supereranno mai il loro costo.
Orologi interessantissimi, tecnicamente straordinari, anche costruiti in pochi esemplari, che non hanno particolari interessi commerciali.
Gli orologi da collezione sono oggetti che rilasciano emozioni, non denaro!

E’ il collezionismo, questo misterioso mondo in cui entrare e collezionare orologi col cuore e non col portafogli.

Una bella cassa

la cassa No Comments »

Spesso, durante la ricerca di un orologio usato, appurata l’originalità, o come piace dire in gergo, l’orologio è “coevo” (tutti i suoi pezzi sono pertinenti all’anno di produzione/originali), saltano all’occhio alcuni particolari che non ci convincono.

Mi è capitato spesso di avvicinare orologi, la cui cassa, ormai satura di colpi, ammaccature, graffi o addirittura, “perché non piaceva” (!) viene trattata in modo irresponsabile.
Prendiamo in esempio un orologio che difficilmente troviamo in condizioni accettabili, un orologio che in rari casi riesce ad attraversare il trentennio di vita con la sua satinatura originale. L’Omega Mark 2 o il Mark 3.
Questi 2 orologi, uscivano negli anni 70 dalla fabbrica con una bella satinatura “solei”, ovvero i raggi partono dal centro per espandersi verso l’esterno.
Mi è capitato di vederne lucidati a specchio o più semplicemente messi sul tornio e satinati radialmente (ovvero a cerchi concentrici).
Questo particolare tende a savalutare il nostro potenziale acquisto!

Quindi, quando partite per il vostro acquisto, se avete un idea già chiara di quale orologio usato state cercando, state attenti a non comprarne uno che abbia avuto satinature a casaccio, o fatte da un improvvisato! Riportarlo agli originali splendori, sarà molto difficile e costoso! A volte impossibile!

Il discorso si espande anche al fondello.
Su questo, ci sono spesso informazioni importanti anche all’interno, come la provenienza, la referenza, il materiale, e addirittura, molti orologiai, ancora oggi, vi incidono la data della revisione.

Capita anche (e spesso) di trovare fondelli di altri orologi!!
Quindi attenzione anche a questi. Devono essere originali e coevi!
In questo caso la parole “coevo” si riferisce non solo alla compatibilità della marca, ma anche del modello e dell’anno di fabbricazione.

Riconoscere un Rolex usato

Rolex Usati No Comments »

Il mercato dei Rolex usati, è uno dei più difficili.
Naturalmente, essendo un mercato, che conta enormi volumi d’affari, con compra-vendite che arrivano a numeri inimmaginabili, è ovvio che sia anche frequentato da malviventi, malintenzionati, speculatori e truffaldini.
Sapersi difendere dalle fregature è un’arte che s’impara col tempo.

Quali sono le basi per affrontare una transazione e portarsi a casa un Rolex usato che non sia immondizia?
Poche e rigide.
Un Rolex usato potrebbe essere per una piccolissima percentuale originale, 100% originale, o completamente falso.
Intanto come ho già scritto, è bene che si parta con una perfetta conoscenza del modello di cui si sta andando a caccia.
Conoscere la referenza, e cosa corrisponde al quella referenza (una certa grafica del quadrante, un certo movimento, un certo bracciale, le cappottine, la fibbia ecc…).
Usare un lentino per guadrare nel particolare il quadrante, che non presenti imperfezioni e comunque paragorarlo ad uno che siamo sicuri sia originale.

Occhio al movimento.  E’ facile che sia stato preso da un altro orologio con una referenza sbagliata.
Attenzione alla corona. Spesso si trovano corone finte, di provenienza cinese, che spesso non chiudono e finiscono col far entrare l’acqua.
Fare molta attenzione ai bracciali.
Anche qui su un Rolex usato si trova spesso un bracciale non originale.
Controllare le referenze all’inteno delle lamelle della chiusura e i numeri che si trovano dietro le cappottine (i 2 pezzi che stanno tra bracciale e cassa).

Infine le sfere.
Se un orologio dovesse aver avuto un incidente, dove hanno perso la vita il vetro, le sfere e il quadrante, controllare bene se le sfere sono state sostituite con pezzi originali e coevi!

Quali marchi falsificano?

Orologi Falsi No Comments »

Orologi replica sul web

Pubblicato il 13 luglio 2011

Se la ricerca del vostro orologio usato vi ha dato scarsi risultati, oppure le fregature vi hanno abbattuti, i venditori sono tutti ladri e luoghi comuni simili, è possibile che la vostra soluzione, ricada su una bella replica di un orologio famoso.

Su internet se ne trovano a centinaia.
Le repliche di orologi blasonati, coprono un numero di marchi impressionante.
Si trovano imitazioni di tutti i tipi e di tutte le marche, tanto da ufficializzare una scala graduata per individuarne la qualità.

Però ci sono tantissime controindicazioni:

  • Ad esempio la prima è il nome stesso.
    Non chiamiamole repliche, sono solo imitazioni o contraffazioni. Le repliche sono ben altra cosa (una replica è fatta con il consenso della Casa Madre).
  • La vendita e l’acquisto di merce contraffatta in Italia è un reato per il quale rischia sia il compratore che il venditore.
  • Indossare un orologio falso è moralmente sbagliato, umiliante e dannoso per la propria immagine.
  • Il commercio di orologi falsi danneggia il mercato, creando ammanchi ai fabbricanti e ai rivenditori.

Detto questo, oltre a controindicazioni di carattere etico, ci sono altre controindicazioni di carattere economico.
Spesso, i siti che vendono orologi contraffatti, espongono fotografie di orologi originali.
Nel momento in cui ricevete il vostro orologio, vi accorgerete che si tratta di un’imitazione dozzinale.
Ma questo vi capiterà nella migliore delle ipotesi!
Infatti nella maggior parte dei casi, il venditore non possiede nessun orologio, quindi si terrà i vostri soldi e non vi spedirà un bel niente.
Ma oltre il danno vi è anche la beffa!
Infatti, anche se conoscete il venditore, non potrete denunciarlo, perchè così facendo, denuncerete anche il vostro incauto acquisto.

Fidatevi, spendete 200 euro in un orologio originale e datevi delle arie con quello!

Orologi replica sul web

Falsi d'autore No Comments »

Se la ricerca del vostro orologio usato vi ha dato scarsi risultati, oppure le fregature vi hanno abbattuti, i venditori sono tutti ladri e luoghi comuni simili, è possibile che la vostra soluzione, ricada su una bella replica di un orologio famoso.

Su internet se ne trovano a centinaia.
Le repliche di orologi blasonati, coprono un numero di marchi impressionante.
Si trovano imitazioni di tutti i tipi e di tutte le marche, tanto da ufficializzare una scala graduata per individuarne la qualità.

Però ci sono tantissime controindicazioni:

  • Ad esempio la prima è il nome stesso.
  • Non chiamiamole repliche, sono solo imitazioni o contraffazioni. Le repliche sono ben altra cosa (una replica è fatta con il consenso della Casa Madre).
  • La vendita e l’acquisto di merce contraffatta in Italia è un reato per il quale rischia sia il compratore che il venditore.
  • Indossare un orologio falso è moralmente sbagliato, umiliante e dannoso per la propria immagine.
  • Il commercio di orologi falsi danneggia il mercato, creando ammanchi ai fabbricanti e ai rivenditori.

Detto questo, oltre a controindicazioni di carattere etico, ci sono altre controindicazioni di carattere economico.
Spesso, i siti che vendono orologi contraffatti, espongono fotografie di orologi originali.
Nel momento in cui ricevete il vostro orologio, vi accorgerete che si tratta di un’imitazione dozzinale.
Ma questo vi capiterà nella migliore delle ipotesi!
Infatti nella maggior parte dei casi, il venditore non possiede nessun orologio, quindi si terrà i vostri soldi e non vi spedirà un bel niente.
Ma oltre il danno vi è anche la beffa!
Infatti, anche se conoscete il venditore, non potrete denunciarlo, perchè così facendo, denuncerete anche il vostro incauto acquisto.

Fidatevi, spendete 200 euro in un orologio originale e datevi delle arie con quello!

Omega usato: il vetro

Omega usati No Comments »

Una bella mattina vi svegliate e vi rendete conto che avete una voglia insoddisfatta di possedere un Omega.
E visto che qui si danno consigli su orologi usati, un Omega usato sarà il vostro orologio del giorno.

Dopo il caffè vi rendete conto che non sapete cosa guardare perchè non vi si rifili un accrocchio mezzo svizzero e mezzo cinese.

Ok, io son qui apposta!

A colpo d’occhio ci sono diverse cose da controllare, dal quadrante alla lunetta alle sfere, il bracciale ecc…
Ma una cosa difficilmente riuscirete a vedere ad occhio nudo!
Se siete di fronte ad un orologio con vetro plexiglass (o meglio, sugli Omega viene chiamato “esalite”),  al centro del vetro stesso, stampata a bassorilievo, all’interno, potrete notare con l’ausilio di un lentino, il simbolo Ω.

Ma non precipitate, se l’orologio usato che avete in mano non presenta questo particolare, il vostro concessionario di fiducia ve lo troverà con una spesa relativamente contenuta (siamo intorno ai 40 Euro).

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